Polmonite Ab Ingestis


La polmonite ab ingestis è un'infiammazione dei polmoni causata dall'ingresso di sostanze estranee nell'albero broncopolmonare.

Vari materiali liquidi o solidi possono essere direttamente tossici per le vie aeree; altri sono in grado di stimolare una risposta infiammatoria quando inalati.

Il  cibo, e altri materiali sono nocivi, se inalati anche in piccole quantità per i pappagalli.

 L'inalazione di sostanze estranee all'albero bronco-polmonare può provocare l'infiammazione dei polmoni (polmonite chimica), un'infezione (polmonite batterica e/o ascesso polmonare) o un'ostruzione delle vie aeree. In genere, la polmonite ab ingestis si manifesta con l'improvvisa comparsa di difficoltà respiratorie (dispnea acuta) e tosse, associata all'ingestione di alimenti solidi o liquidi o al rigurgito del contenuto gastrico. La gravità della sintomatologia è legata alla natura e alla quantità del materiale aspirato. In alcuni casi, la tosse si associa alla produzione di un espettorato rosato e schiumoso oppure purulento. Dopo la deglutizione, in caso di polmonite ab ingestis è possibile riscontrare tachicardia, frequenza respiratoria elevata, febbre, affaticamento, dimagrimento e malessere generale. La polmonite ab ingestis può determinare anche crepitii diffusi e sibili espiratori, cianosi, ipossiemia, dolore toracico pleuritico, broncocostrizione ed edema polmonare acuto. La polmonite ab ingestis viene solitamente diagnosticata mediante valutazione clinica, colture microbiologiche e radiografia. Quest'ultima indagine può dimostrare la presenza di addensamenti diffusi. La prognosi e il trattamento variano in base alla sostanza inalata. La polmonite ab ingestis  può evolvere in sindrome da distress respiratorio.

Gli antibiotici sono previsti in caso di inalazione del contenuto gastrico accertata o sospetta.

Nel caso di pulli di pochi giorni o di poche settimane è molto spesso mortale.

Nella maggioranza dei casi la colpa è attribuibile ad una mano poco esperta nella fase di svezzamento.